
A partire dal 30 giugno 2022, gli esercenti che non rispetteranno l’obbligo di accettare pagamenti con strumenti elettronici potranno vedersi applicata una sanzione pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione negata. Lo stabilisce all’articolo 18, comma 1 il Decreto Legislativo n. 36/2022.
È bene quindi che chi ancora non lo avesse fatto provveda al più presto a dotarsi di un Pos, anche avvalendosi delle convenzioni stipulate dalla Confcommercio per i propri associati. (visita il sito dedicato alle convenzioni)
FOCUS CREDITO D’IMPOSTA COMMISSIONI POS legge 157/2019
Si ricorda la possibilità di richiedere un credito d’imposta pari al 30% sulle commissioni pagate dagli esercenti che accettano transazioni
CHI PUO’ ACCEDERE:
Possono accedere al credito d’imposta tutti gli esercenti, attività di impresa, arti o professioni con un fatturato non superiore a 400.000 euro nell’anno d’imposta precedente a quello in cui sono state effettuate le operazioni di pagamento, indipendentemente dal regime di contabilità adottato e dalla tipologia giuridica scelta per l’esercizio dell’attività.
TRANSAZIONI INCLUSE:
Tutte le transazioni effettuate da un soggetto privato a partire dall’1 luglio 2020 mediante carte di credito, debito o prepagate o altro strumento o modalità di pagamento digitale tracciabile (es. app su smartphone).


