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Garufi nuovo presidente regionale dei Giovani Imprenditori. Il nostro Besacchi entra nell’Assemblea

«Il mio apporto e quello della provincia di Varese al raggiungimento degli obiettivi di mandato non mancheranno mai»

MILANO È il cremonese Davide Garufi, eletto per acclamazione, il nuovo presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Lombardia. Riceve il testimone da Federico Gordini, che ricopriva il ruolo dal 2018.

«Orgoglioso di rappresentare il Gruppo», le parole del neopresidente. «Voglio innanzitutto ringraziare Federico Gordini e il Consiglio uscente per il lavoro tracciato in anni davvero difficili. Si prospetta un futuro sfidante e non dobbiamo perdere l’appuntamento con le trasformazioni in corso. È prioritario accompagnare i giovani imprenditori ad assumere piena consapevolezza su temi come la sostenibilità, l’intelligenza artificiale e l’innovazione tecnologica e proseguire un dialogo con le Istituzioni di ogni livello per intervenire sulle criticità, con un’attenzione particolare al tema del credito. Fare impresa è sacrificio e sudore, ma anche gioia e realizzazione: voglio far sì che sia così anche per questo mio nuovo ruolo».

Le parole del presidente provinciale Paolo Besacchi

Un percorso, quello tracciato da Garufi, pienamente condiviso da Paolo Besacchi (primo a sinistra nella foto in alto) presidente del Gruppo Giovani Imprenditori della provincia di Varese e membro dell’Assemblea regionale. «Ritengo la formazione e la collaborazione con le scuole due aspetti di fondamentale importanza per il coinvolgimento delle nuove generazioni e per trasmettere loro l’importanza di una mentalità imprenditoriale. A livello provinciale lavoreremo di squadra e a maggior ragione mi metto a completa disposizione della squadra regionale, alla quale non mancherà mai il mio apporto e quello della provincia di Varese, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi di mandato».

Il saluto del presidente uscente

«Sono stati cinque anni intensi, costellati da eventi epocali e difficoltà che hanno colpito molte imprese del Terziario, comprese quelle più giovani, che hanno dovuto fare i conti con la stretta creditizia e un ventaglio ridotto di agevolazioni», dichiara il presidente uscente Federico Gordini (nella foto, a sinistra, con Davide Garufi).«Anni che ci hanno obbligato a guardare al futuro in un momento difficile, a ripensare i modelli di business secondo nuovi paradigmi economici e sociali. I Gruppi Giovani imprenditori delle province lombarde hanno, però, costruito progettualità di grande valore e Davide Garufi, che ha fatto parte del Consiglio direttivo e dirige il Gruppo Giovani di Cremona, ben rappresenta questa vivacità. Averlo eletto Presidente è oltremodo sfidante anche per la sua passione imprenditoriale nel settore delle tecnologie e dell’innovazione. Tutto questo rappresenta un ottimo punto di partenza che sarà implementato da una bella squadra di appassionati giovani consiglieri delle province lombarde. Seppur nelle differenze territoriali – dalla grande Milano, ai laghi, fino alle montagne – sono certo che dal confronto potranno nascere idee e proposte per irrobustire start up e giovani imprese».

Il sondaggio

Sfide, visione per il futuro e attese sono i temi approfonditi da un’indagine realizzata dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Lombardia su un campione di imprenditori under 42 attivi nel terziario di mercato.

Emerge come il 46% delle imprese sia attivo nei servizi – seguono ristorazione e retail – il 41% abbia almeno una donna tra i soci o i titolari e l’82% si avvalga al massimo di 9 collaboratori.

Ben il 65% degli imprenditori ha creato la propria attività, rispetto al 35% che partecipa a quella di famiglia. I primi sono stati spinti ad avviarla – scelta che rifarebbe l’89% degli intervistati – soprattutto da un’idea innovativa di prodotti e servizi, seguita dalla prospettiva di maggiore libertà nella gestione del tempo. Importante, nella scelta di fare impresa, anche lo “scatto” legato al desiderio di portare un contributo concreto a società e mercato.

Il 72% di chi partecipa all’attività di famiglia ha apportato innovazioni gestionali e al modello di business, che si traducono in attenzione a pratiche sostenibili, vendita multicanale e presenza online.

Tra il 38% di imprenditori che hanno ottenuto finanziamenti per la propria attività, il 52% li ha ricevuti dalle banche, il restante soprattutto attraverso l’intermediazione dei Confidi o grazie ad opportunità offerte da Regione e Camere di Commercio. E alle Istituzioni gli imprenditori che vogliono crescere ed investire chiedono soprattutto contributi a fondo perduto, incentivi per assunzioni e misure per accesso al credito mentre, stimolati sull’individuazione dei servizi maggiormente utili, indicano supporto agli adempimenti burocratici e amministrativi, formazione e accesso al credito.

Interpellati sul futuro della propria impresa, infine, gli imprenditori indicano come driver di sviluppo l’innovazione tecnologica, la brand reputation e la sostenibilità.

L’Assemblea Gruppo Giovani Imprenditori Confcommercio Lombardia

Questa la composizione dell’Assemblea che lavorerà al fianco del presidente Davide Garufi: Cristina Pontiggia (BG); Marco Gregorelli (BS); Daniela Cammarata (CO); Mattia Maddaluno (LC); Enrico Cotroneo (MN); Giuseppe De Carlo (MI-LO-MB Vicepresidente); Simone Rini (SO); Paolo Besacchi (VA).

 

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